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Hoian la Città delle Lanterne in Vietnam

Hoian la Città delle Lanterne in Vietnam

 

HOIAN, LA CITTÀ DELLE LANTERNE IN VIETNAM

 

In Vietnam, Hoian è una delle città più incantevoli e romantiche, soprannominata come “città delle lanterne” perché proprio dalla prima volta in cui ci si giunge , non si può fare a meno di notare migliaia di lanterne colorate sparse per la città, creando un'atmosfera davvero magica. In particolare, Hoian è anche conosciuta come “Venezia del Vietnam”, caratterizzata da un piccolo canale che divide il vecchio quartiere in due parti.

 

 
 

STORIA E POSIZIONE GEOGRAFICA

Hoian si trova nel centro del Vietnam, nella provincia di Quang Nam, a circa 30 km a sud della città di Da Nang. grazie alla sua posizione e ad un clima favorevole, Hoian è stato in passato il più grande porto internazionale  nel Sud-est asiatico, il punto d'incontro per le navi mercantili provenienti da Giappone, Cina, India e persino commercianti dai paesi europei come l'Olanda, la Francia e il Portogallo nel corso dei secoli XVI - XVIII. Prima di questo periodo, più anticamente vi sorgeva il porto commerciale di Cham Pa, ricordato come “via della seta del mare”.

 

 
 

PERIODO MIGLIORE PER VISITARLA

Ad Hoian troviamo un clima tropicale monsonico, tipico in tutto il Vietnam, con una temperatura media costante compresa tra 25 e 30° C .
La stagione secca di Hoian, da fine gennaio a maggio, è il miglior momento per visitare la città, visto il clima mite con una temperatura moderata e bassa umidità.. vi sconsigliamo di andare in estate a causa delle altissime temperature. I mesi di ottobre e novembre corrispondono alla stagione delle piogge e si verificano spesso alluvioni.
Vi consigliamo di visitare Hoian il 14° giorno del calendario lunare quando si festeggia il Festival delle Lanterne con la luna piena. La Città antica si riempie di luci e colori e per le vie si rivivono i momenti salienti della storia di Hoian con danze folkloristiche, musica e giochi, creando un’atmosfera unica e suggestiva.

 

 

 

 

 
 

CARATTERISTICA  ARCHITETTURA TRADIZIONALE

Nel corso di migliaia di anni il centro storico di Hoian, ben conservato, è un tipico esempio della bella commistione tra gusto locale e influenze straniere (cinesi e giapponesi soprattutto). La città possiede ancora le opere di particolare valore artistico come case antiche, templi e santuari. Tali case alcune delle quali risalenti  ad oltre 300 anni fa, costruite nel XVI e XVII secolo, sono rimaste intatte. Il tipo più comune di abitazioni a Hoian è casaad edificata su uno o due piani con caratteristiche di larghezza ridotta, profondità molto lunga, chiamata le “case a tubo”. In realtà, le case della città di Hoiann sono costituite da uno spazio architettonico diviso in  3 parti: spazio commerciale, domesticoe quello di culto.
Nel 1999 l’UNESCO l’ha riconosciuta Patrimonio dell’Umanità.

 

 
 

LUOGHI DA NON PERDERE

 

Il ponte coperto giapponese

L'unico ponte antico di Hoian ancora rimasto ad oggi è il Chua Cau, conosciuto anche con il nome "il ponte giapponese". Il ponte è lungo circa 18 metri, e attraversa un piccolo torrente che scorre verso il fiume Thu Bon, collegando la via Nguyen Thi Minh Khai e quella di Tran Phu. Questo ponte fu costruito dai mercanti giapponesi alla fine del 16° secolo,  il cui tetto unico con la sua struttura e i suoi motivi decorativi mostrano la combinazione armoniosa di stili architettonici vietnamiti, cinesi, giapponesi e occidentali.

 
 

ILa sala dell’assemblea di Phuc Kien

Altra tappa è presso la Sala dell’Assemblea di Phuc Kien, costruita dagli immigrati di origine cinese come centro per la socializzazione e gli scambi commerciali tra gli immigranti fujianesi per poi essere trasformata nel tempio dedicato alla dea del mare Thien Hau. Attraverso molte volte di restauro, la Sala diventa sempre più bella, contribuendo ad abbellire l'aspetto dell'architettura urbana antica di Hoian.

 
 

Il museo storico-culturale di Hoian

Fondato nel 1989, il museo espone oltre 212 manufatti originali e documenti preziosi di ceramica, porcellana, bronzo, ferro, carta, legno... relative alle fasi di sviluppo della città commerciale di Hoian – nel periodo nella cultura di Sa Huynh (dall’inizio del II secolo d.C), a quella di Champa (dal II al XV secolo) fino a quella vietnamita (XV – XIX secoli).

 
 

La casa della famiglia Tan Ky

La Casa di Tan Ky merita una sosta immancabile nel viaggio ad Hoian. Risalente al XVII° secolo, quest’attrazione costituisce la più famosa e antica residenza presente in città, che offre un buon esempio dell’architettura tradizionale vietnamita. La parte anteriore della casa è il luogo in cui apre un negozio, la parte posteriore è collegata al molo del fiume per servire da punto di importazione e esportazione delle merci.
La casa è stata fatta di materiali tradizionali e creata dai falegnami locali, quindi ha una forma unica, elegante e accogliente ed esprime uno stile architettonico tipico della “casa a a tubo”. Nel 1990 questa casa è stata riconosciuta come monumento storico-culturale nazionale.

 
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