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Luci di Natale a New York

Luci di Natale a New York

Luci di Natale a New York.

Ecco come abbiamo trascorso 5 giorni indimenticabili a New York a dicembre, con una ventina di nostri amici, immersi nell’atmosfera unica e sfavillante che pervade La Grande Mela nel periodo natalizio.

1° giorno Partenza da Milano Malpensa

Abbiamo raggiunto New York con il volo diretto Emirates su un comodissimo Airbus A-380. E arrivati al JFK, superati i controlli dell’immigration, abbiamo trovato la nostra guida e il bus ad attenderci, per accompagnarci al nostro hotel, nel pressi del Madison Square Garden e del mitico Empire State Building.

Giusto il tempo di fare il  check-in e ci siamo diretti subito a Times Square, un vero e proprio turbinio di  luci, colori e suoni, che ci hanno dato il ben venuto a New York!.


2° giorno la Midtown

In questa prima mattinata a New York, abbiamo preso confidenza con la città, grazie ad un tour in bus accompagnati dalla guida, abbiamo visitato la Midtown. Con Central Park, il Lincoln Center, il Metropolitan, la famosa Juilliard School, abbiamo percorso la 5th Eve, per ammirare non solo le Boutique ma anche il Guggeheim Museum, il nostro tour orientativo ci ha condotti fino a Chinatown e Little Italy. Per finire all’ora di pranzo a Chelsea Market per uno spuntino veloce.

Nel pomeriggio, abbiamo passeggiato sulla High Line un percorso pedonale ricavato su di una vecchia linea ferroviaria, questa passeggiata conduce diritta all’Hudson Yards dove spicca subito la struttura del Vessel con le sue scale a spirale.

Fatto un doveroso stop in questa nuova zona di New York, siamo corsi al Rockefeller center per prenotare la nostra salita al Top of The Rock, per l’indomani mattina. Ma anche per ammirare le luci, dell’Albero di Natale del Rockefeller ed il carosello di Luis Vuitton, per la cena, abbiamo optato per il ristorante Buba Gump, un ristorante che si ispira al famoso film Forest Gump dove a farla da padrone sono i famosi gamberi!


3° giorno il Top of the Rock e la zona sud di Manhatan

La scelta di salire al 70° piano del Rockefeller, di prima mattina, superando la paura del freddo di dicembre, si è rivelata una scelta azzeccata, l’aria rarefatta del mattino ci ha regalato una vista mozzafiato a 360° di Manhattan.

Dopo aver dedicato il giusto tempo a questa entusiasmante esperienza, con alcuni taxi siamo corsi nella zona sud di Manhattan, e scesi dai taxi in prossimità della City Hall, abbiamo percorso il mitico Ponte di Brooklyn !!!

La nostra mattinata e continuata con la doverosa visita al Memoriale dell’undici settembre.

Nel pomeriggio ci siamo portati all’imbarco del traghetto per State Island e con questa mini crociera abbiamo avuto modo non solo di godere dello Skyline di Manhattan ma anche di ammirare la Statua della Libertà. Siamo rientrati a Manhattan all’imbrunire, e non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di vedere le Luci dei grattaceli di Manhattan… facendoci portare da alcuni taxi fino al Brooklyn Bridge Park a Brooklyn. Per la cena abbiamo scelto un Pub Irlandese.


4° Giorno il Triboro.. Bronks, Queens, Brooklyn

Questa giornata l’abbiamo dedicata  ai tre quartieri che assieme a Manhattan e Staten Island compongono New York. Abbiamo visitato nell'ordine: Bronx, Queens e Brooklyn.

Nel Bronx, la fermata d’obbligo è quella allo Yankyee Stadium, per poi scattare alcune foto con la famosa linea ferroviaria sopraelevata ripresa in moti film.

Ci siamo poi spostati nel Queens per visitare il Corona Park, dove spiccano il tempio del Tennis Americano Flusching Meadows e il globo “Unisphere” una rappresentazione della Terra in acciaio con un diametro di 37 metri e un peso di 320.000 kg, è il più grande globo del mondo e una delle maggiori icone del distretto del Queens, fu il simbolo dell'Expo di New York 1964. 

Per completare la visita del Queens, immancabile è stato un passaggio veloce a Whitestone, per ammirare le ville da favola, molte delle quali, visto il periodo natalizio, sfoggiavano addobbi a dir poco meravigliosi.

Per concludere la mattinata, siamo arrivati nel quartiere di Brooklyn, e come prima cosa, ci siamo portati a  Bushwick. per visitare la famosa Street Art nonché la Bushwick Collective, attrazione da anni conclamata.

La conclusione della mattinata è dedicata alla zona nei pressi del Ponte di Brooklyn, presso il quartiere di DUMBO  uno dei gioielli di Brooklyn. La parola DUMBO è formata dalle iniziali delle parole Down Under the Manhattan Bridge Overpass. In effetti, guardando una mappa di New York il quartiere appare proprio al di sotto del ponte di Manhattan.

Il nome DUMBO, insieme ad altri nomi come SoHo, NoLita, TribeCa, LES, dimostra ancora una volta quanto ai newyorkesi piacciano gli acronimi!

Ciò che maggiormente rimane impresso di questo quartiere di Brooklyn sono ipanorami..

Tanto che uno degli spot fotografici preferiti da chi si sposa a New York è proprio il quartiere di DUMBO!

Noi ci siamo concentrati in due di questi set, Il Brooklyn Bridge Park e volendo scattare una foto che assomigli al manifesto ufficiale del film “C’era una volta in America” (con il Manhattan Bridge che si vede tra i palazzi) ci siamo portati all’incrocio tra Washington Street e Water Street.

E già che c’eravamo abbiamo fatto un giretto veloce all'interno della palestra Gleason’s Gym, una palestra fucina di campioni di box..tra i quali Muhammad Alì.. ma se volete tutta la lista… la trovate qui

Per il pranzo, ho proposto un stop lunch da  Luke's Lobster per una ritemprante zuppa d’aragosta..

Nel pomeriggio, rientrati a Manhattan abbiamo dapprima visitato la Grand Central station

E poi ci siamo dedicati allo shopping.

Ci siamo ritrovati per cena all’Hard Rock Caffè in Times Square.

Ma prima di cena, ho proposto un aperitivo presso il Rooftop bar del Peninsula Hotel da dove si gode una vista mozzafiato sulla 5th eve.


5° giorno: le ultime ore a New York

A differenza dei giorni precedenti, il meteo per questa ultima giornata a New York, non ci è stato amico, un pioggia costante e intensa ha accompagnato per tutta la giornata.

Quindi ho proposto di dedicarci ai Musei, quindi il nostro gruppetto si è diviso tra il Museo di Scienze Naturali, il Guggenheim o il Moma.. altri hanno invece optato per lo shopping.

E la giornata è passata piacevolmente fino a giungere a sera, quando davanti al nostro hotel, c’era il bus che ci attendeva per il trasferimento all’Aeroporto.

A Presto New York!!

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