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Le Langhe

Le Langhe
590,00Disponibile
Prenotati subito per un week end per scoprire luoghi unici e indimenticabili, tra piccoli borghi, paesaggi fiabeschi e Cantine Storiche.

Tour nelle Langhe


Alba - Cherasco - Barolo - La Morra - Mondovì - Vicoforte Taffarda - Saluzzo - Castello della Manta

24 - 27/10/19


Partenze da Mestre - Padova - Monselice - Rovigo (Porto Viro e Adria) - Occhiobello - Ferrara - Bologna


Giovedì 24 ottobre: Partenza per - Alba – Cherasco – Bene Vagienna

Incontro dei partecipanti alle ore 6,00 Adria Fulvia Tour, ore 6,30 Rovigo P.le Cervi, 6,55 Occhiobello Arrivo ad Alba. Pranzo in ristorante. Incontro con la guida e visita della città definita - l’elegante salotto del “Bon Vivre”. Capitale delle Langhe e del tartufo bianco, Alba è uno scrigno d’arte, un’aulica macchia fulvo-rosata il cui profilo, irto di torri e campanili, sembra rinviare a giorni di fasti architettonici oltre che di svettanti supremazie comunali. Quando, nel 100 a.C. i Romani conquistarono l’antico villaggio che era stato dei Liguri-Stazielli e poi dei Galli, prese il nome di Alba Pompeia in onore di C. Pompeo Strabone. Le testimonianze della città romana vivono ora quasi per intero sotto l’attuale città. Per l’estensione può far fede il sistema murario medievale, costruito sulle fondamenta delle preesistenti mura romane e rimasto intatto nella forma esagonale. Attraversando la città si passa dai portici trecenteschi fitti di botteghe storiche all’antica piazza Risorgimento su cui si affaccia il fronte scenografico del Duomo di San Lorenzo, dove i simboli degli evangelisti – l’angelo, il leone, il bue e l’aquila – riecheggiano con l’ordinato gioco delle iniziali, il nome stesso della città. Nelle vicinanze la gotico-romanica chiesa di San Domenico. Proseguimento per Cherasco e visita guidata del centro storico di questa cittadina delle Langhe dove si allineano case medievali, la Torre Civica, la chiesa romanica di San Pietro, il Castello visconteo del XIV sec. e alcuni palazzetti barocchi. Trasferimento in hotel a Bene Vagienna (BVH Hotel). Cena e pernottamento

Venerdì 25 ottobre: Bastia di Mondovì - Mondovì – Vicoforte – Bene Vagienna

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Bastia di Mondovì, dove si trova la cappella di San Fiorenzo, una piccola chiesa di campagna, costruita a partire dal XII secolo che racchiude al suo interno un prezioso ciclo di affreschi (346 mq). Mondovì e visita guidata della parte più antica della città dove sorgono monumenti barocchi, conventi, palazzi nobiliari e l’antica università. Sei strade convergono in piazza Maggiore, circondata da portici. Qui si affacciano la chiesa barocca della Missione, la gotica casa Bressani e il quattrocentesco Palazzo di Città. Dalla parte opposta della piazza si trova la Cattedrale di San Donato del 1739. Dal parco del belvedere la vista spazia sulle vallate e montagne circostanti. Pranzo in ristorante a San Secondo di Mondovì. Proseguimento per il Santuario di Vicoforte e visita del capolavoro barocco piemontese, la cui cupola con sezione orizzontale ellittica risulta essere la più grande al mondo. Si potrà arrivare a tu per tu con gli imponenti affreschi (6.000 mq) e vedere questa splendida architettura da angolazioni diverse, oltre ad ammirare, dal camminamento esterno, i pendii di Langa e la corona delle montagne che circondano il santuario. Autori dell’affresco, fra il 1746 e il 1748, furono Mattia Bortoloni da Rovigo ed il milanese Felice Biella ; ne risultò un insieme definito leggero e luminoso, ispirato alla pittura di Giambattista Tiepolo. Trasferimento in hotel, a Bene Vagienna. Cena e pernottamento.

Sabato 26 ottobre: Staffarda - Saluzzo - Castello della Manta - Bene Vagienna

Prima colazione in hotel. Escursione all’ Abbazia di Staffarda (ingresso ore 09.30). Fondata tra il 1122 ed il 1138 sul territorio dell’antico Marchesato di Saluzzo, l’Abbazia è un imponente complesso benedettino cistercense in stile romanico. incastonata in un bellissimo paesaggio a cui fa da cornice un’ampia cerchia di monti, sormontati dall’imponente e maestoso “Re di Pietra”, il Monviso. Saluzzo. L’antica capitale del Marchesato è oggi una delle più affascinanti cittadine del Piemonte, avendo conservato nel centro storico la struttura urbana e lo splendido patrimonio di palazzi e monumenti dell’epoca medioevale. La Cattedrale (XV sec.)in stile tardo-gotico, l’antica piazza del borgo, fiancheggiata da palazzi nobiliari dominati dalla Torre Civica del 1464, la Chiesa di S .Giovanni, splendido esempio di architettura gotica. L'interno della chiesa è suddiviso in tre navate con cappelle affrescate e un bellissimo esemplare di trittico del 1535. Sull'altar maggiore imponente tabernacolo ligneo dorato databile 1610. Nell'abside la Cappella Funeraria dei Marchesi di Saluzzo, una delle testimonianze di gotico fiammeggiante più importanti d'Europa. Il suggestivo chiostro gotico. Dal chiostro si può accedere al refettorio dove, oltre al pregevole soffitto a cassettoni, si può ammirare il grande Affresco della Crocifissione, risalente ai primi del XVI secolo. Pranzo in agriturismo a Castellar con degustazione dei vini delle Colline Saluzzesi. Nel pomeriggio visita del Castello della Manta. La signorile dimora quale appare oggi è il risultato di diverse sovrapposizioni sul fortilizio originario del XIII secolo. Donato al FAI, nel 1984, sono stati avviati i lavori di recupero e restauro. Il complesso comprende: una torre, alcuni resti di torri scomparse sugli alti muraglioni, il grande giardino e le grandi sale affrescate tra il 1416 e il 1426 da un maestro pittore, ancora anonimo nonostante l’affresco della sala baronale, uno dei più significativi esempi dell'arte tardogotica in Piemonte. Il ciclo di affreschi rappresenta una serie di eroi ed eroine illustrati secondo la tradizione iconografica classica, mentre indossano preziosi abiti secondo la moda del Quattrocento. Sulla parete opposta, invece, si trova il tema della Fontana della Giovinezza, dove personaggi di vario rango ed età si immergono presso una fontana esagonale per uscirne giovani e rigenerati, pronti a vivere per l’eternità. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 27 ottobre: Barolo - La Morra – Cantine di Fontanafredda - Rientro

Prima colazione in hotel. Escursione tra i paesaggi vitivinicoli delle Langhe, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Barolo, il Feudo più importante dei marchesi Falletti fin dal XIII sec. Incastonato in una conca naturale, il borgo è dominato dal castello che rimane di proprietà dei Falletti fino all’estinzione della famiglia, avvenuta nell’Ottocento. È sede dell’Enoteca regionale del Barolo.
La Morra: È soprannominata “il Belvedere delle Langhe” per l’invidiabile posizione panoramica in cima ad una collina della zona di produzione tipica del Barolo. Non racchiude capolavori ma è essa stessa un’opera d’arte la Cappella del Barolo che domina il vigneto delle Brunate, sempre presso La Morra, fantasioso restauro artistico d’una chiesina di campagna compiuto dai pittori Sol Le Witt e David Tremlett. Pranzo in ristorante a Sinio. Nel pomeriggio, prima del rientro, sosta per la visita alle Cantine Fontanafredda, un sorprendente percorso attraverso le maestose cantine ottocentesche Volute da Emanuele da Mirafiori, figlio di Vittorio Emanuele II sono considerate tra le 100 più belle al mondo. Un affascinante percorso tra grandi botti di rovere, barriques e tini di cemento, destinati ancora oggi all’affinamento dei grandi vini rossi delle Langhe, primo fra tutti il Barolo. Nella tenuta si trova la palazzina di caccia che fu teatro degli incontri amorosi tra Vittorio Emanuele e la “Bella Rosin”, più tardi moglie morganatica.
Al termine della visita degustazione con possibilità di acquistare il pregiato vino.

 

Quota individuale di partecipazione: € 590,00

Supplemento camera singola: € 90,00 (disponibilità limitate)


La quota comprende

  • Viaggio in Pullman 34 posti per poter percorrere le stradine delle Langhe
  •  Sistemazione in hotel*** in camere doppie con servizi; a Bene Vagienna (BVH Hotel)
  • Trattamento in mezza pensione in hotel,
  • N° 4 pranzi in ristorante
  • Bevande a tutti i pasti in hotel e in ristorante (vino e acqua)
  • Servizio di guida turistica per tutte le località previste in programma;
  • Visita con degustazione alle cantine di Fontanafredda
  •  Ingresso con percorso breve alla Cupola del Santuario di Vicoforte
  • Audio riceventi
  • Assicurazione medico bagaglio


La quota non comprende;
 Ingressi, mance, extra personali ● Tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”.

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